Friday 13 february 2009
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POETA
pare straziarsi il ramo
al tocco di una foglia,
e si commuove la luna,
(oh se si commuove la tenerezza),
onda serena e gaia,
ad evocare spore di luce
Tu sai, poeta, perché il tuo giorno
è inchiodato al legno della croce,
e il gioco vanamente
conduce a zolle d'ombra,
dispoglia palmo a palmo.
A volte, gridi parole che ignorano la durata
dei tendini e del sangue,
bevi cicuta,
dentro un dolore esangue.
Poeta, grido di sciacallo, fiore pesto,
- t'inventi la vita oltre la morte -
e non sai che la vita che vuoi,
sta nella grazia di Dio che tocca il mondo.
Di Di Stefano Busà
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Pubblicato in : poesie
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